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Il Territorio

La Via Priula...

La via Priula è una strada del XVI secolo di importanza strategica e commerciale che collega la città di Bergamo a quella di Morbegno.

Un tempo usata come direttrice commerciale, ora è percorribile su itinerari escursionistici recentemente rivalorizzati dalle amministrazioni locali.

L’itinerario della Val Brembana percorribile ai giorni nostri parte da Mezzoldo e sale fino alla Cà San Marco; è ricco di testimonianze monumentali, culturali, specialità gastronomiche, accoglienti locande e alberghi.

...un po' di storia

La Via Priula fu costruita nel 1593 per ordine del podestà di Bergamo, Alvise Priuli dopo una serie di studi volti ad individuare il tracciato ideale per tale opera che doveva superare la catena montuosa delle Orobie senza passare per i territori ostili del Ducato di Milano: la strada partiva da Porta San Lorenzo a Bergamo e risaliva la valle Brembana superando le gole della zona di Sedrina, i paesi di Zogno, San Pellegrino e San Giovanni Bianco.

A Piazza la strada passava sotto a porticati ed antichi lavatoi, per poi raggiungere Olmo, quindi Mezzoldo e salire rapidamente fino al passo San Marco (1991 metri). La discesa verso la Valtellina toccava il paese di Albaredo, per arrivare a Morbegno.
L’itinerario si congiungeva con altre vie commerciali, fino a raggiungere la Svizzera, attraverso la Val Bregaglia e l’Engadina.

La via Priula svolse il suo compito di direttrice dei commerci tra le due zone fino al XVIII secolo.

The Priula Road...

The via Priula is a road of the 16th century with strategic and commercial importance that connects the city of Bergamo to the city of Morbegno.

Once used as a commercial route, now it is practicable on excursion itineraries recently revalued by the local administrations.

The itinerary of Val Brembana practicable nowadays, starts from Mezzoldo and goes up to Cà San Marco;

it has plenty of historical monuments, gastronomic specialities, welcoming inns and hotels.

...a bit of history

The Via Priula was built in 1593 by order of the podestà of Bergamo, Alvise Priuli, after a series of studies aimed at identifying the ideal route for this work that had to overcome the mountainous chain of the Orobie Alps without passing through the hostile territories of the Duchy of Milan: the road started from Porta San Lorenzo in Bergamo and went up again Val Brembana passing through the gorges of the area of Sedrina, the villages of Zogno, San Pellegrino and San Giovanni Bianco.

In Piazza the road passed under arcades and ancient wash houses, then reached Olmo, then Mezzoldo and quickly climbed up to the San Marco pass (1991 metres). The descent towards Valtellina touched the village of Albaredo, to arrive in Morbegno.

The itinerary joined other commercial routes, until it reached Switzerland, through Val Bregaglia and Engadina.

The via Priula carried out its task of directing trade between the two areas until the 18th century.

La Via Priula

Antico percorso di merci, uomini e idee, valicava le Prealpi Orobie puntando diretto il Nord. Così noi puntiamo a Nord e alle sue tradizioni birraie, ma con l’aspirazione di creare nel tempo dei prodotti unici legati al nostro territorio

The Priula Road

An ancient route of goods, men and ideas, it crossed the Orobie Prealps heading north. So we aim for the north and its brewing traditions, but with the aspiration to create unique products linked to our territory over time.

San Pellegrino Terme e la valle Brembana

San Pellegrino Terme, capitale dello stile liberty e rinomata località climatica e termale, è conosciuta in tutto il mondo per la presenza delle fonti dell’omonima acqua.

Considerata la capitale della Val Brembana, conserva importanti testimonianze della Belle époque in perfetto stile liberty, come il Casinò e il Grand Hotel.

Le recenti rivalorizzazioni della zona hanno portato alla costruzione del nuovo centro termale QC Terme San Pellegrino, alla riapertura dell’antico percorso della ferrovia della Val Brembana con l’allestimento della ciclovia valle brembana, alla ristrutturazione del Casinò e al progetto di futura rinascita del Grand Hotel.
San Pellegrino e l’intera Valle Brembana offrono innumerevoli possibilità esplorative, sia culturali che naturalistiche.

San Pellegrino Terme and val Brembana

San Pellegrino Terme, the capital of the Art Nouveau style and a renowned health resort and spa, is known throughout the world for the presence of the sources of the homonymous water.
Considered the capital of Val Brembana, it preserves important ruins of the Belle Époque in perfect Liberty style, such as the Casino and the Grand Hotel.


The recent revaluation of the area has led to the construction of the new spa QC Terme S. Pellegrino, to the reopening of the ancient route of the Val Brembana railway with the setting up of the Val Brembana cycleway, to the renovation of the Casino and to the project of the future rebirth of the Grand Hotel.
San Pellegrino and the entire Val Brembana offer countless opportunities for exploration, both cultural and naturalistic.